Perchè la Mediazione Familiare?
Ormai le separazioni ed i divorzi fanno parte della nostra cultura. Sono sempre degli eventi carichi di sofferenze, delusioni, rabbia, sensi di colpa, smarrimento, specialmente quando ci sono figli di mezzo. Ci si può separare male e perpetuare le sofferenze per tutti coloro che sono coinvolti, a volte con conseguenze indesiderabili per i figli. E’ possibile separarsi bene e superare la crisi in modo positivo.
Non è terapia o counselling e non sostituisce il ruolo dell’avvocato o del giudice.
La mediazione familiare può costituire un’opportunità per una buona separazione.
Che cosa è la Mediazione Familiare?
E’ un percorso per coppie in via di separazione, separate o divorziate. Si tratta di un intervento paradossale che chiede a due persone che hanno deciso di lasciarsi, di incontrarsi, mettendo alle spalle il passato per guardare avanti e decidere del loro futuro e di quello dei loro figli.
Consiste in una serie di incontri con professionisti qualificati (mediatori familiari), il quale facilitano la comunicazione ed aiutano i genitori a collaborare ed a trovare soluzioni realistiche.
Si apre in tal modo la possibilità di elaborare un progetto d’intesa durevole sulle principali questioni riguardanti la comunicazione genitoriale, la cura e l’educazione dei figli, la divisione dei beni comuni.
Questo progetto non imposto, ma negoziato e scelto dai partecipanti, aumenta la possibilità di essere mantenuto nel tempo.
Che cosa s’intende per Mediazione sistemica?
Un processo di negoziazione che fa riferimento dal punto di vista teorico e pragmatico all’approccio sistemico-relazionale: l’individuo è considerato all’interno dei suoi sistemi d’appartenenza.
E per Mediazione Globale?
La mediazione globale si occupa della divisione dei beni oltre che degli aspetti relazionali ed affettivi
A chi si rivolge?
- Alle coppie che desiderano una buona separazione e che vogliono organizzare nel miglior modo il loro futuro e quello dei loro figli.
- Alle coppie in crisi circa la decisione di separarsi.
- Alle coppie in procinto di separarsi.
- Alle coppie separate di fatto in conflitto sull’affidamento dei figli e/o sugli aspetti economici.
- Alle coppie separate legalmente le cui condizioni di separazione risultano di difficile attuazione o non vengono rispettate.
Quali sono i vantaggi della Mediazione?
Prevenire gli effetti negativi della separazione, sia nei genitori che nei figli.
“ Come rituale di passaggio”, aiuta i genitori ad accettare la fine di un mondo e ad aprirsi ad altri mondi possibili.
Tende a garantire i diritti dei separandi e quelli dei loro figli. Per questo motivo viene considerato un intervento di giustizia sociale.
E’ vero che i Mediatori familiari non riferiscono all’avvocato od al giudice sui contenuti della Mediazione?
Assolutamente no. Il Mediatore e’ tenuto al segreto professionale.
Che cosa offre la Mediazione Familiare?
Uno spazio accogliente ed un tempo, diversi da quelli in cui i separati sono soliti confrontarsi, fuori dall’ambito terapeutico o dei servizi e da quello giudiziario.
Un professionisti qualificati, i mediatori familiari, che hanno conoscenze nell’ambito psicologico e giuridico e che possono avvalersi, se necessario, della collaborazione di altri professionisti.
Il mediatore, imparziale, facilita la ripresa della comunicazione interrotta dalla crisi per trovare insieme ai genitori, soluzioni soddisfacenti per loro e per i figli.
Questo percorso, non imposto, ma scelto dalle parti, durante il quale i due negoziano le loro decisioni, aumenta la possibilità che gli accordi presi vengano mantenuti nel tempo e possano essere modificati nel futuro, secondo necessità, in un clima di collaborazione.
Quanto dura il percorso di Mediazione?
Gli incontri (da uno a dodici) durano un’ora, un’ora e mezza ciascuno per un periodo complessivo di tre o quattro mesi, a seconda della cadenza degli incontri. Questi possono essere settimanali, quindicinali o più intervallati, se le parti ritenessero necessario più tempo per mettere in pratica gli accordi presi e verificarli nel tempo.
Che cosa si propone la Mediazione familiare?
Di accompagnare le parti nel passaggio dalla coppia coniugale alla coppia genitoriale, ristabilendo un minimo di comunicazione, interrotta dalla crisi.
Durante il processo di mediazione i genitori si riappropriano delle loro risorse e riescono a progettare la loro nuova vita di famiglia separata.
La mediazione familiare sistemica si propone inoltre di:
rifiutare la logica di “vittoria” di una parte sull’altra e quella di genitore “cattivo” e genitore “buono”
considerare il conflitto non solo come un periodo di crisi delle relazioni, ma come possibilità di crescita e di rielaborazione attraverso la riflessivit�
aiutare i genitori a decidere autonomamente e di comune accordo
proteggere i figli dalle contese genitoriali e ridefinire i confini tra genitori e figli nella separazione
creare un clima collaborativo nel quale i genitori apprendono a negoziare le loro posizioni per trovare accordi comuni non solo nel presente.
creare una diversa cultura della separazione e del divorzio
Quali temi si discutono in Mediazione?
- La decisione della separazione non condivisa
- La ripresa della comunicazione
- La comunicazione della separazione ai figli, alle famiglie d’origine, ed alle altre persone significative
- La riorganizzazione della vita quotidiana
- La condivisione della genitorialità
- La continuità delle relazioni con le famiglie d’origine
- L’affidamento dei figli
- La divisione del tempo tra madre e padre
- Gli aspetti patrimoniali
- Le relazioni ed i ruoli dei nuovi partner nei rapporti con i figli
Altri percorsi
Oltre alla Mediazione Familiare, intervento d’elezione per la coppia genitoriale, l’equipe offre una gamma di interventi diversificati per soddisfare i bisogni manifestati dalle figure presenti sullo scenario della famiglia in separazione.
Sostegno al singolo genitore
E’ un percorso rivolto ad un genitore nel caso in cui l’altro non possa o non voglia intraprendere la Mediazione.
Consulenza individuale e di coppia per:
- Genitori in separazione che desiderino affrontare tematiche specifiche, ad esempio la comunicazione ai bambini, la riorganizzazione della famiglia con figli adolescenti, ecc.
- Famiglia allargata: nonni, zii, e figure di accudimento dei bambini che desiderino avere uno spazio di riflessione sugli adattamenti necessari per mantenere buoni rapporti con i membri della famiglia separata.
- Famiglie ricostituite - partner singoli o nuove coppie - : per analizzare i ruoli e i confini relazionali di un sistema sempre più complesso.
Gruppi per:
- genitori separati
- nonni
Per confrontare le esperienze, superare l’isolamento e trovare nuove soluzioni.
Formazione per la Mediazione Familiare:
Centro Milanese di Terapia della Famiglia
via Leopardi, 19, Milano. (Linea Verde o Rossa - Fermata Cadorna FNM - Terminal ALITALIA)